Viviana Ramassotto nasce e studia a Roma. Dopo aver conseguito il diploma
alla scuola di trucco estetico, cineteatrale e di effetti speciali a pieni
voti, si è subito immersa nel mondo dello spettacolo pur continuando a
perfezionare il suo lavoro seguendo numerosi stage.
Da quanto tempo sei una make up artist?
Da circa 10 anni
Perchè hai deciso di intraprendere la professione di make up artist?
Perché ho sempre pitturato sulle tele e mi ha sempre affascinato pitturare i
volti e renderli tridimensionali nella dovuta correzione con ombre e luci.
Come studi il make up adatto ad un viso?
In base ad uno studio dei lineamenti, riesco a modificare la geometria del viso
rendendolo così più armonico.
É importante per te stabilire un approccio anche psicologico con la persona che
devi truccare?
É fondamentale perché c’è uno scambio di energia. Talvolta la cliente ha delle
ansie e preoccupazioni e cerco di tranquillizzarla mettendola a proprio agio e
cercando di trasmetterle calma e tranquillità.
In genere cosa vogliono le star dal make up artist che le trucca?
Una grande precisione e la massima pulizia ed igiene
Il make up nel mondo del cinema è cambiato negli ultimi tempi?
Si, veramente tanto, il mestiere del make up artist è sempre più in
competizione con quello degli effetti speciali realizzati in post produzione
con il PC. In tal senso l’America ci può insegnare un mondo straordinario negli
effetti speciali make up uno dei Maestri più illustri è Rick Baker.
Qual è stata la tua più grande soddisfazione e quale la più forte delusione?
Aver un’equipe qualificata ed aver aperto l’Accademia Vivi Make up di
trucco estetico, acconciature,
make up effetti speciali, ricostruzione delle unghie e trucco
cromatico semipermanente. L’Accademia è sempre al passo con i tempi e gestita
da make up artist di fama internazionale. Sono numerosi gli stages che
si organizzano in occasione di viaggi di lavoro all’estero. La più forte
delusione invece è stata quella di aver
avuto a che fare con persone scorrette che mi hanno utilizzata facendosi
credere amiche e che invece alla fine mi hanno colpito alle spalle.
Sei presente sul set per dedicarti al make up degli
attori ?
Molto spesso collaboro con dei capo-truccatori nei set di importanti film che
mi portano a viaggiare molto. Nel caso di cortometraggi o spot pubblicitari
(Studio Universal, Infostrada, Barilla ecc…) gestisco io, in qualità di
agenzia, un equipe di make up artist e acconciatori professionali.
Qual è la parte più stimolante del tuo lavoro?
Il lavoro di look-maker: io e la mia equipe riusciamo a trasformare la persona
curando l’immagine nella sua interezza dall’abbigliamento all’acconciatura e al
make up) facendo esaltare la femminilità il fascino ed il portamento.
Che cosa consiglieresti a un’aspirante make up artist?
Di non scoraggiarsi mai di fronte alle prime difficoltà, non è un ambiente
semplice ma con tenacia e soprattutto con correttezza e rispetto si possono
ottenere grandi soddisfazioni.
Lo considero il lavoro più bello del mondo!
Fra la tua celebre clientela, c’è qualcuno con cui ami lavorare
particolarmente?
Per non fare torto a nessuno non mi sento di fare nomi, ma sento di dover
spendere due parole in particolare per alcuni collaboratori fotografi di moda;
Ramon Tesoro, Alessandro Canestrelli, Franco Ferraiuolo.
Cosa non può mancare all’interno del tuo make up kit?
Le ciglia finte sono l’invenzione più fantastica degli ultimi decenni: a
ciuffetti, intere, con strass, piume, glitterate ecc…)
Suggeriscici qualche trucchetto di bellezza?
Prima di tutto curate l'alimentazione,
l’idratazione e la pulizia della pelle. Consiglio a
tutte le donne di rivolgersi ad una consulente d’immagine per il corretto self make
up.
A quale progetto stai lavorando attualmente?
Una linea cosmetica “speciale” ma per ora... non aggiungo altro!
Per approfondimenti: Afrodite il portale della salute e del benessere.
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