Lavorare di notte, lavorare al Turquoise Beach Club
La nota rivista GQ ha intervistato la giovane barman Eleonora Cassoli, e le ha chiesto perché preferisca lavorare di notte. Il mestiere di barman al
Turquoise Beach Club, tra i locali più famosi della Riviera Romagnola condotto dall’imprenditore
Massimo Pierotti, le ha offerto l’opportunità di conoscere una realtà diversa ma stimolante. Innanzitutto confessa di avere avuto una vita diurna, infatti, ha compiuto degli studi per diventare grafica e per tanto tempo ha lavorato in una fabbrica di ceramica. Il fascino della notte lo ha sempre subito ed ora che vi lavora le piace la sensazione di non sentirsi sopraffatta dai problemi di tutti i giorni e poter stare in mezzo a tanta gente. L’attenzione dei clienti, inoltre, è costantemente rivolta ad Eleonora che è ancor più stimolata ad un maggior impegno. E poi, come aggiunge l’intervistata, il barman è una professione dignitosa che non impone abiti succinti e atteggiamenti provocanti come alle cubiste. L’unico inconveniente deriva da alcune situazioni imbarazzanti, in cui ci si trova alcune volte, a causa degli sguardi troppo maliziosi e delle avances non gradite di alcuni clienti. La soluzione è semplice ed efficace dissuadere il cliente con l’indifferenza senza, naturalmente, trattarlo male. In fine Eleonora aggiunge un ulteriore aspetto positivo al mestiere di preparare cocktail, quello di liberare la creatività.
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Ufficio Stampa Turquoise Beach Club
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