Arlecchino Errante: a Pordenone si celebra “The Holy Fool”

Scarica PDF | Stampa - by: digitalpress - Visite Totali: 3 - Parole Totali: 559
Dal 29 agosto al 14 settembre torna a Pordenone e dintorni L’Arlecchino Errante - meeting internazionale per l’arte dell’attore, evento didattico e culturale ideato dalla Scuola Sperimentale dell’Attore diretta dal regista Ferruccio Merisi e da Claudia Contin, la prima donna - Arlecchino al mondo.
“The Holy Fool” ovvero la celebrazione della santità della follia è il tema della dodicesima edizione che come sempre si articola in tre fine settimana.
Dopo un primo week-end che porta gli spettacoli dell’Arlecchino Errante nell’entroterra del Friuli occidentale tra i comuni di Fiume Veneto (Faberfest 29 agosto) Sesto al Reghena (Bancarotta, 30 agosto) Valvasone (Arkoiris, 31 agosto) e Polcenigo (Le tre gobbe del camaleonte, 4 settembre) sarà la volta della tre giorni dedicata all’incontro con il “maestro ospite” Leo Bassi.
Personaggio tra i più eccentrici della scena teatrale, l’artista francese, di lontane origini italiane, naturalizzato spagnolo porterà a Pordenone con la consueta sagacia dissacrante due spettacoli "LEO BASSI GREATEST HITS" (05 Settembre - ore 21.00 - Auditorium Concordia) e “LA RIVELAZIONE” (06 Settembre - ore 21.00 - Auditorium Concordia) in cui coinvolge e travolge la platea con una ricchezza comica che la stampa spagnola ha paragonato ad un mix tra Roberto Benigni e Dario Fo. Il pubblico potrà inoltre godere di un frammento clip in anteprima dell’ultimo spettacolo “UTOPIA” (07 settembre – ore 18.00 Chiostro dell’ex chiesa di S. Francesco).
Il terzo week-end proporrà invece incontri, convegni e spettacoli tra cui spiccano due prime nazionali: l’avanguardistico spettacolo di musica da camera multimediale "ME AGAINST MYSELF" con il gruppo 9+KALI&CO (11 settembre ore 21.00, Teatro Arrigoni - San Vito al Tagliamento) e ""NELLE MANI DI UN PAZZO" produzione Sipario Toscana/La città del teatro (12 settembre ore 21.00 Auditorium Concordia - Pordenone).

Quest’ultimo spettacolo si inserisce nel segmento dedicato alle contaminazioni proficue tra l’arte nelle sue diverse declinazioni e la follia, titolato "OUTSIDERS", progetto tra cultura, arte e società intorno al trentennale della Legge Basaglia, in collaborazione con il Dipartimento di Salute Mentale di Trieste/La Fabbrica del Cambiamento e il sostegno specifico della Banca FriulAdria.
Perno del programma sarà la mostra “ATTI DI RAGIONE” (da sabato 6 settembre, nel Chiostro superiore di San Francesco, Pordenone) che si snoda attorno alle sculture di Franco Bellucci, di cui la mostra tenta di ripercorrere, anche grazie agli intensi scatti di Tommaso Barsali, la difficile storia: rinchiuso in manicomio per più di trent'anni a causa della sua distruttività, e per ben quindici anni legato al proprio letto, Franco Bellucci è oggi un artista internazionale. Le sue opere, che considera come suoi personali giocattoli, seguono tutte lo stesso schema creativo. Sono dei "nodi", fatti con i materiali più disparati, e oggetto di scelte artistiche molto suggestive. Le creazioni di Franco sono state esposte, tra l’altro, al Mad Musée di Liegi, uno dei più importanti musei europei di “outsider art”.
La mostra è accompagnata dalla proiezione del video ”TOY” di Riccardo Bargellini, Tiziano Camacci ed Elena Gova, musiche di Francesco Landucci e con la partecipazione musicale della Compagnia d’Arte Drummatica.

Da segnalare anche il contributo di Luca Bottura giornalista e autore per alcuni fra i più noti personaggi televisivi tra cui Gene Gnocchi e Fabio Fazio, che proporrà "E' LA FINE DEL MONDO" radio – rassegna stampa in esclusiva per l’Arlecchino Errante (07 Settembre - ore 19.00 - Chiostro di San Francesco , Pordenone) sulla scia di Lateral, programma che attualmente conduce su Radio Capital.





Informazioni sull'Autore

A Pordenone, in Italia, come sempre nel corso del Festival “L’Arlecchino Errante”, ha luogo l’originale master in Commedia dell’Arte che garantisce il massimo del collegamento con una visione contemporanea e transculturale dell’arte dell’attore; l’unico che offre, oltre ad un intenso programma di lezioni pratiche, un intero festival di spettacoli, dimostrazioni, conferenze, eventi speciali, per la formazione non solo della tecnica ma anche della coscienza e dell’esperienza dell’attore; l’unico, soprattutto, ad essere guidato da uno dei più importanti “Arlecchini” in attività: Claudia Contin. “L’Arlecchino Errante” è un festival – workshop tematico : ogni anno una parola d’ordine, un punto di vista, un passe-partout per le esplorazioni e per le riflessioni artistiche ed etiche. Quest’anno : THE HOLY FOOL

Voto

Non ancora Votato

Commenti

Nessun commento.

Scrivi un commento

Non disponi dei permessi per inserire un commento. Effettua il log in per commentare.
© 2008 iConnect.it