“EROI” PER LEGGE

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“EROI” PER LEGGE

 

“L’impresa si impegna a denunciare alle Forze di Polizia ogni tentativo di estorsione, intimidazione e condizionamento di natura criminale in qualunque forma che essa si manifesti. La stazione appaltante si impegna, in caso di inosservanza di una delle clausole da parte dell’impresa, a considerarla di non gradimento per l’Ente che procederà alla rescissione del relativo contratto di appalto”.

Questo è stato il contenuto di un protocollo d’intesa firmato qualche anno addietro fra il Comune di Napoli e la locale Prefettura.

E’ stato un patto anticamorra stipulato nelle Istituzioni e fra le Istituzioni.

Escludere dalla partecipazione ai lavori e/o forniture pubbliche, l’imprenditore che non denuncia la minaccia o la violenta intimidazione ricevuta, significa trasferire sul singolo l’onere di possibili conseguenze di un gesto coraggioso.

Una condotta di tal fatta, ove mai trovasse concreto riscontro, sarebbe suggerita dall’etica prima ancora che da qualunque protocollo d’intesa.

Voglio ricordare che in passato, la cronaca giudiziaria siciliana – in particolare quella catanese – registrò la vicenda riguardante il coinvolgimento di noti imprenditori edili locali che vennero inquisiti per “favoreggiamento in associazioni mafiose” per non aver denunciato i ripetuti taglieggiamenti subiti ad opera della criminalità organizzata.

All’epoca, se non ricordo male, i citati imprenditori vennero prosciolti senza rinvio a giudizio.

Oggi, con protocolli di tal fatta, ovvero iniziative lodevoli dell’Associazione degli Industriali siciliani che ha ufficialmente dichiarato di voler espellere gli imprenditori che pagano il “pizzo”, si rischia di essere vittima due volte: la prima accettando il taglieggiamento laddove dovesse mancare il coraggio sufficiente e la seconda allorquando si viene pubblicamente estromessi dall’Associazione.

Qualcuno ha già detto che ove non ci saranno espulsioni, potremo scoprire che in Sicilia il Racket non esiste.

Io penso che “Eroi” si nasce… non si diventa e, se ciò è vero, il coraggio non si compra un tanto al chilo.

Verso la metà degli anni ’80, di stanza in Calabria, alla guida di un Reparto della Guardia di finanza deputato al contrasto al crimine organizzato, sovente, mi capitava di ricevere lettere anonime alle quali, se circostanziate, attribuivo la giusta importanza per l’avvio di un’autonoma attività investigativa.

In altri termini, non condannavo in alcun modo coloro che con tali missive “dimenticavano” di apporre la propria firma, consapevole del contesto complessivo e dell’elevato rischio personale.

Il “contributo” del singolo – sia esso industriale, professionista o agricoltore - nella misura auspicata da simili iniziative, potrà giungere solo in presenza di una sinergia Istituzionale vera, verificabile e soprattutto costante.

Voglio tentare di spiegarmi meglio.

Se funziona solo l’azione repressiva in conseguenza di fatti di sangue eclatanti, non andiamo da nessuna parte.

Ricordo una volta l’esperienza di un giovane e neo commissario prefettizio nominato alla guida di un comune del capoluogo calabrese, sciolto su Provvedimento del Ministro degli Interni per infiltrazione mafiosa nella concessione di appalti pubblici.

Prima di recarsi in loco per assumere la carica, venne a trovarmi in ufficio per chiedermi una sorta di “Decalogo” per il controllo di regolarità dei pubblici appalti. Grazie  al contributo di un testo qualificato[1] (ovviamente acquistato a mie spese per Lire 105.000) e alla pochissima esperienza che a quella data avevo maturato[2], riuscii a dargli qualche ragguaglio di una certa utilità.

Ho voluto ricordare l’aneddoto, per sottolineare l’importanza di una preparazione adeguata per competere su simili scenari.

A mio modesto avviso, occorre che l’Istituzione svolga in modo ininterrotto un’attività di intelligence e di analisi sui flussi finanziari, con una task force all’uopo specializzata in indagini patrimoniali sul territorio nazionale ed estero.

Una volta individuata la “cancrena”, perché di questo si tratta, essa va tagliata in modo definitivo, cominciando a dare significato e non solo nel senso letterale del termine, alla CERTEZZA DELLA PENA.

Una volta che cominciano a girare questi meccanismi, sarei moderatamente ottimista circa una più che sicura collaborazione totale della intera società civile, senza bisogno di proclami o  protocolli [3].

Bari, 03 settembre 2007

www.giovannifalcone.it

info@giovannifalcone.it



[1]  GLI APPALTI DEI COMUNI di Aldo Maria FRANCESCHINI - Edizione

[2]  APPALTI PUBBLICI “Il Nolo a freddo della criminalità organizzata”

 

Informazioni sull'Autore

Giovanni FALCONE

 

- Nato a Mattinata (FG) il 28.05.1953;
- Allievo finanziere presso il Comando Scuola Nautica di Gaeta dal 01 ottobre 1972;
- Trasferito alla Scuola Sottufficiali per frequenza corso AA.SS. con decorrenza 15 settembre 1975;
- Promosso maresciallo ordinario con decorrenza 12 dicembre 1982;
- Ammesso a frequentare il Corso di Accademia della G.di F. di Bergamo, quale vincitore del concorso per venti posti di sottotenente in spe della G.di F., riservato ai marescialli in spe, con decorrenza 02/10/1985;
- Nominato sottotenente in spe con decorrenza dal 03/10/1986;
- Assegnato alla Legione di Napoli quale Comandante della Sezione Operativa – Volante Porto - della 3^ Compagnia e Capo Sezione Trasmissioni, Motorizzazione e Informatica dal 25 ottobre 1986 al 04 settembre 1988;
- Comandante 1^ Sezione, Repressione Contrabbando Economia e Valuta, dal 25 settembre 1988 al 31 ottobre 1990;
- Comandante della 5^ Sezione Investigativa Criminalità Organizzata di Catanzaro, con decorrenza 01 novembre 1990 al 30 giugno 1993;
- Trasferito definitivamente al Comando Nucleo Regionale Polizia Tributaria di Bari, quale Comandante della 2^ Sezione Servizi di Polizia Giudiziaria dall’1 settembre 1993 al 16 luglio 1995;
- Comandante della 3^ Sezione del III Gruppo Verifiche Fiscali dello stesso Comando Nucleo Regionale PT dal 17 luglio 1995 al 15 luglio 1997;
- Comandante della 2^ Compagnia G.di F. di Bari dal 04 agosto 1997 al 30 agosto 1999;
- Dal 1 settembre 1999, congedato a Domanda dal Corpo della Guardia di Finanza e, con pari data, assunto presso la Banca Popolare di Bari  con le mansioni di
RESPONSABILE AZIENDALE ANTIRICICLAGGIO, incarico detenuto fino al 12 aprile 2006. Svolgo con carattere di continuità, quale docente, numerosi corsi di formazione Antiriciclaggio a beneficio di tutti gli appartenenti al Gruppo BPB (Responsabili di Filiali, Responsabili Operativi, Addetti alla Clientela, Operatori di sportello, Linea Retail, Linea Corporate, Linea Promotori, Ufficio Estero etc.).

Nel corso della lunga attività di servizio svolta nella G.di F., ho frequentato numerosi corsi di aggiornamento e qualificazione professionale, prevalentemente finalizzati ad approfondimenti di carattere “Penale-Tributario” ovvero alle “Tecniche di contrasto alla Criminalità Organizzata”. Ho effettuato altresì, numerose docenze nelle varie discipline, a beneficio di Sottufficiali e Truppa, tanto di carattere tecnico-operativo che Fiscali-Tributarie.
Nello stesso periodo, sono  stato onorato di 15 Attestati di Benemerenza di carattere morale per i molteplici risultati di servizio conseguiti.

 

CONTRIBUTI & PUBBLICAZIONI

www.altalex.com - Redattore volontario del prestigioso sito on line di informazione giuridica dal dicembre 2004, con la pubblicazione di numerosissimi articoli ("Il collegio sindacale nel nuovo diritto societario", "La Giustizia che non vogliamo", "Anatocismo bancario, piove sul bagnato", "Riflessioni su etica, riduzione delle tasse, condoni fiscali e triangolazioni IVA", "Garanzie, evasione fiscale e privacy: riflessioni e proposte", "Falso in bilancio e crak finanziari: ruolo delle banche e fatturazioni infragruppo", Riflessioni sulla criminalità organizzata: il nolo a freddo e aiuti al mezzogiorno", "Riflessioni sul riciclaggio, Parmalat, calcio, internet banching ed evasione fiscale", "Evoluzione storica del riciclaggio di denaro sporco", "Corso sulle Tecniche di contrasto al riciclaggio in CD Room", "Il riciclaggio del crimine", "La pressione tributaria, diretta & indiretta", "Privacy & Sicurezza";

www.civile.it - Redattore volontario dal 2004 con analoghi contributi di pensiero;

www.diritto.net, www.forotributario.it, www.foropenale.it, www.forocivile.it, www.overlex.com, www.studiocataldi.it e altri ancora.

Anno 2005/2006 : Referente del Ministero degli Interni per la Formazione alle Forze dell'Ordine per l'Italia meridionale, nell'ambito del Progetto "BENI CONFISCATI ALLA CRIMINALITA' ORGANIZZATA";

Anno 2006/2007 : Consulente On Line per la Media System Srl di Milano, la Xentra Srl  di Napoli per la corretta alimentazione dell’Archivio Unico Informatico per Professionisti legali e contabili (DM 141/06), ovvero per Intermediari abilitati (DM 142/06) e Operatori economici non finanziari (DM 143/06);

19 maggio 2006: Relatore al Seminario di Studi sull'Antiriciclaggio presso la sede dell'Ordine dei Dottori commercialisti di Matera;

30/31 maggio 2006: Relatore sulle tecniche di contrasto al riciclaggio di denaro sporco, organizzato presso il Johlly Hotel di Roma da parte della Scholares RESGROUP.

16 giugno 2006: Relatore sulle tecniche di contrasto al riciclaggio di denaro sporco alla luce dei nuovi obblighi estesi ai "professionisti contabili", organizzato in Potenza dall'IPSOA;

Settembre 2006: Forum Antiriciclaggio in Lamezia Terme a favore delle Agenzie in Mediazione immobiliare Regione Calabria;

28/29 settembre 2006: Forum Antiriciclaggio in Roma, organizzato da MEDIA SYSTEM Srl, a beneficio di Professionisti legali e contabili;

18 ottobre 2006 Forum Antiriciclaggio in Napoli, organizzato da XENTRA ANTIRICICLAGGIO Srl, a beneficio di Professionisti e Centri Servizio;

15 novembre 2006 Forum Antiriciclaggio in Melfi (PZ), organizzato da XENTRA ANTIRICICLAGGIO Srl, a beneficio di Professionisti legali e contabili;

16 dicembre 2006 Forum Antiriciclaggio in Pescara, organizzato dalla locale FIAIP Regionale a beneficio delle Agenzie Immobiliari e Mediatori creditizi associati Programma: L’ANTIRICICLAGGIO E LA “COLLABORAZIONE ATTIVA” DEI MEDIATORI IMMOBILIARI;

21 dicembre 2006 Forum Antiriciclaggio in Foggia, organizzato dalla locale FIAIP Provinciale a beneficio delle Agenzie Immobiliari e Mediatori creditizi associati - Programma: L’ANTIRICICLAGGIO E LA “COLLABORAZIONE ATTIVA” DEI MEDIATORI IMMOBILIARI;

15 febbraio 2007 Forum Antiriciclaggio in Taranto, organizzato dalla locale FIAIP Provinciale a beneficio delle Agenzie Immobiliari e Mediatori creditizi associati - Programma: L’ANTIRICICLAGGIO E LA “COLLABORAZIONE ATTIVA” DEI MEDIATORI IMMOBILIARI;

18 maggio 2007 Università di Bari - Facoltà di economia - L'antiriciclaggio, come cultura di legalità e governance del rischio;

18-19 giugno 2007 L'Antiriciclaggio come cultura di legalità e governance del rischio. Questo è il tema del prossimo ed importante appuntamento organizzato dall'ATENEO BANCA IMPRESA di Lucca e rivolto al mondo bancario e finanziario. Se vuoi conoscere i contenuti del programma e la presentazione degli oratori, vai sulla Brochure del SEMINARIO ANTIRICICLAGGIO (file PDF)

Sono titolare del Sito On line www.giovannifalcone.it  sul quale tratto argomenti relativi o strettamente connessi al riciclaggio di denaro sporco.

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