
Deriva dal termine anglosassone “to fish”, equivalente a pescare, ciò che da alcuni anni ed a livello planetario, la sola pronuncia di questo termine suscita paura, rabbia e senso di smarrimento.
Sto parlando di un reato ignobile, considerato come una frode di natura informatica punita peraltro con sanzioni relativamente modeste che oggi sta spopolando e che va per la maggiore, perpetrata attraverso la rete: sto parlando del PHISHING.
Più propriamente, trattasi della classica truffa adattata ai tempi, alla evoluzione tecnologica , dove possiamo dire che il truffato – almeno in prima battuta - non è la persona fisica bensì il suo personal computer. Infatti, parliamo di “artifizi e raggiri idonei ad indurre in errore il malcapitato di turno, onde procurarsi un vantaggio economico da ritenersi ingiusto ed in danno di altri, ovvero dello stesso malcapitato”.
Il fenomeno appare in crescita esponenziale, man mano che la stessa rete si diffonde nelle nostre case, dove l’uso di internet e degli annessi servizi si moltiplica, a cominciare dai servizi bancari quali, internet e/o home banking .
Quali sono i rischi che si corrono?
Il rischio maggiore è quello di soddisfare in assoluta buona fede le richieste del PHISHER che si prefigge di sottrarci i dati personali, quali il Codice di accesso al conto corrente, la Password, il Pin, la UserID, gli estremi della Carta di credito etc.. Una volta carpite queste notizie, la fase successiva è il naturale prosciugamento del conto.
Non c’è scampo. L’unico rimedio, una volta combinata la frittata di dare impropriamente certe informazioni a soggetti sconosciuti, è quello di bloccare immediatamente il conto e/o la Carta di credito, ammesso che si trovi il tempo di giocare d’anticipo.
Certe informazioni non si danno al primo venuto, sia pure sotto forma di banca accreditata, con logo e formula di presentazione in tutto simili a quella vera, utilizzando il consueto fraseggio di una comune corrispondenza bancaria.
L’operazione truffaldina si divide pertanto in due fasi, dove con la prima vengono acquisite le informazioni sensibili e nella seconda, attraverso normali operazioni bancarie e finanziarie, lo stesso Phisher provvede a disporre il trasferimento di denaro verso lidi più favorevoli.
Infatti, ottenuta fraudolentemente la disponibilità del conto corrente, il successivo trasferimento di somme viene disposto a favore di un soggetto terzo, il quale, “presta la temporanea utilizzazione del proprio conto corrente” – magari acceso per l’occasione - per accogliere la provvista. A questo punto, il soggetto terzo, in aderenza alle istruzioni ricevute dal Phisher, preleva in contanti la somma (depurata della provvigione concordata a suo favore), estingue il rapporto e dispone il trasferimento definitivo dell’importo rinveniente da “Truffa e/o Frode informatica - Cass. sez. IV, 4 ottobre 1999, n. 3056 - ovvero di Accesso abusivo a sistemi informatici ”, verso il destinatario finale che, secondo una statistica dell’Ufficio Italiano Cambi, sembrano più frequentemente allocarsi in Paesi dell’Est europeo.
Al riguardo, nell’ambito di un Forum sulla tematica dell’Internet banking (sub 2), in forma anonima, ho ricevuto una corrispondenza del seguente tenore:
“”Io l’ho già fatto, per me non è riciclaggio << Mi spiace, ma dovevo far curare mia madre, mi hanno inviato una mail, ho dato i miei codici bancari, nel conto non avevo neanche 1 euro quindi non rischiavo nulla; mi hanno inviato un bonifico che poi levando la mia percentuale ho inviato tramite corriere a terzi, non ho rubato, mi sono trattenuto ciò che mi hanno detto ed in un mese ho guadagnato 5.000,00 euro alla faccia di chi non voleva darmi un lavoro. Ho chiuso il conto corrente ed ho fatto curare mia madre che è senza dubbio più importante dello Stato che ci sta affossando>>””
Prima di addentrarci su taluni suggerimenti rivolti al sistema bancario onde ridurre il coinvolgimento, anche inconsapevole, in rischi di riciclaggio, voglio rispondere a questo signore che candidamente afferma di “non aver rubato”. Nella realtà, ha fatto di peggio, essendosi reso autore di reato odioso quale appunto il “Riciclaggio”, la cui condotta è punita dal vigente Codice penale con la reclusione da quattro a dodici anni di carcere .
Ora, passando alla figura dell’Istituto di credito, da considerarsi nella generalità dei casi parte offesa, subendo lo stesso tanto un danno d’immagine che patrimoniale per le necessarie adozioni di adeguate contromisure, appare indubbio in ogni caso una insufficiente tutela nel trattamento dei dati personali. Ciò, laddove andiamo a leggere il combinato disposto degli articoli 15 e 31 del Codice in materia di protezione dei dati personali .
Voglio soffermarmi invece sulla condotta del circuito bancario e postale, in ordine all’alimentazione dei rapporti tramite bonifici on line che presentano le seguenti caratteristiche:
Un primo screening potrà effettuarsi, a fini di monitoraggio, individuando quei bonifici effettuati dalla clientela home banking o provenienti da banche che operano esclusivamente on line.
Analoga se non maggiore attenzione, andrà posta dagli esercenti attività di “MONEY TRANSFER” in ordine:
Sia gli Intermediari abilitati che i titolari di Money Transfer, in presenza di anomalie della specie sommariamente descritte, devono procedere con la massima tempestività all’adozione delle iniziative necessarie nell’ambito del più ampio quadro della “Collaborazione attiva”.
Lo scopo di questa breve riflessione, senza avere l’ambizione di aver esaurito l’argomento nella sua indubbia complessità, è solo quello di informare tanti giovani per porre un argine ai guadagni facili e apparentemente leciti che, forse in modo inconsapevole, con certi comportamenti possono distruggere la propria vita.
L’uomo avvisato è mezzo salvato!!!
Bari, 27 giugno 2007
Giovanni Falcone
Tel. 3357693411
Falcone Consulting Srl
Partita IVA 06483420722
— Chiunque, con artifizi o raggiri (1), inducendo taluno in errore (2), procura a sé o ad altri un ingiusto profitto con altrui danno (3), è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni (4) e con la multa da cinquantuno euro a milletrentadue euro (5) (6).
La pena è della reclusione da uno a cinque anni e della multa da trecentonove euro a millecinquecentoquarantanove euro (5):
1) se il fatto è commesso a danno dello Stato o di un altro ente pubblico o col pretesto di far esonerare taluno dal servizio militare [c.p.m.p. 162, 32quater] (7) (8);
2) se il fatto è commesso ingenerando nella persona offesa il timore di un pericolo immaginario o l’erroneo convincimento di dovere eseguire un ordine dell’Autorità [649] (9) (10).
Il delitto è punibile a querela della persona offesa, salvo che ricorra taluna delle circostanze previste dal capoverso precedente o un’altra circostanza aggravante (11) (12) (13).
2 INTERNET BANKING E RICICLAGGIO DI DENARO SPORCO
3 Frode informatica (art. 640 ter c.p.) Il reato più importante nel contesto del commercio elettronico è senza dubbio la frode informatica, introdotta dall’art. 10 della l.547/93. all’art. 640ter c.p., secondo cui: “chiunque, alterando in qualsiasi modo il funzionamento di un sistema informatico o telematico o intervenendo senza diritto con qualsiasi modalità su dati, informazioni o programmi contenuti in un sistema informatico o telematico o ad esso pertinenti, procura a se o ad altri un ingiusto profitto con altrui danno, è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa da euro 516 a euro 1032. La pena è della reclusione da uno a cinque anni e della multa da euro 309 a euro 1549 se ricorre una delle circostanze previste dal n.1 del secondo comma dell’art. 640 ovvero se il fatto è commesso con abuso della qualità di operatore del sistema. […]”. Il legislatore, con questo intervento normativo, ha ridisegnato la figura tradizionale del reato di truffa, e in particolare il concetto di “induzione in errore di una persona mediante artifizi o raggiri”, elaborando una nuova fattispecie in cui il raggirato è il computer51 soggetto alla alterazione ad opera del reo.
4 L'articolo 615 ter del Codice Penale
1. Chiunque abusivamente si introduce in un sistema informatico o telematico protetto da misure di sicurezza ovvero vi si mantiene contro la volonta' espressa o tacita di chi ha il diritto di escluderlo, e' punito con la reclusione fino a tre anni.
2. La pena e' della reclusione da uno a cinque anni:
1) se il fatto e' commesso da un pubblico ufficiale o da un incaricato di un pubblico servizio, con abuso dei poteri o con violazione dei doveri inerenti alla funzione o al servizio, o da chi esercita anche abusivamente la professione di investigatore privato, o con abuso della qualita' di operatore del sistema;
2) se il colpevole per commettere il fatto usa violenza sulle cose o alle persone, ovvero se e' palesemente armato;
3) se dal fatto deriva la distruzione o il danneggiamento del sistema o l'interruzione totale o parziale del suo funzionamento, ovvero la distruzione o il danneggiamento dei dati, delle informazioni o dei programmi in esso contenuti.
3. Qualora i fatti di cui ai commi primo e secondo riguardino sistemi informatici o telematici di interesse militare o relativi all'ordine pubblico o alla sicurezza pubblica o alla sanita' o alla protezione civile o comunque di interesse pubblico, la pena e', rispettivamente, della reclusione da uno a cinque anni e da tre a otto anni.
5 Art. 648-bis (1) Riciclaggio.
[I]. Fuori dei casi di concorso nel reato, chiunque sostituisce o trasferisce denaro, beni o altre utilità provenienti da delitto non colposo, ovvero compie in relazione ad essi altre operazioni, in modo da ostacolare l'identificazione della loro provenienza delittuosa, è punito con la reclusione da quattro a dodici anni e con la multa da 1.032 euro a 15.493 euro
6 Decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196 "Codice in materia di protezione dei dati personali"
Giovanni FALCONE
- Nato a Mattinata (FG) il 28.05.1953;
- Allievo finanziere presso il Comando Scuola Nautica di Gaeta dal 01 ottobre 1972;
- Trasferito alla Scuola Sottufficiali per frequenza corso AA.SS. con decorrenza 15 settembre 1975;
- Promosso maresciallo ordinario con decorrenza 12 dicembre 1982;
- Ammesso a frequentare il Corso di Accademia della G.di F. di Bergamo, quale vincitore del concorso per venti posti di sottotenente in spe della G.di F., riservato ai marescialli in spe, con decorrenza 02/10/1985;
- Nominato sottotenente in spe con decorrenza dal 03/10/1986;
- Assegnato alla Legione di Napoli quale Comandante della Sezione Operativa – Volante Porto - della 3^ Compagnia e Capo Sezione Trasmissioni, Motorizzazione e Informatica dal 25 ottobre 1986 al 04 settembre 1988;
- Comandante 1^ Sezione, Repressione Contrabbando Economia e Valuta, dal 25 settembre 1988 al 31 ottobre 1990;
- Comandante della 5^ Sezione Investigativa Criminalità Organizzata di Catanzaro, con decorrenza 01 novembre 1990 al 30 giugno 1993;
- Trasferito definitivamente al Comando Nucleo Regionale Polizia Tributaria di Bari, quale Comandante della 2^ Sezione Servizi di Polizia Giudiziaria dall’1 settembre 1993 al 16 luglio 1995;
- Comandante della 3^ Sezione del III Gruppo Verifiche Fiscali dello stesso Comando Nucleo Regionale PT dal 17 luglio 1995 al 15 luglio 1997;
- Comandante della 2^ Compagnia G.di F. di Bari dal 04 agosto 1997 al 30 agosto 1999;
- Dal 1 settembre 1999, congedato a Domanda dal Corpo della Guardia di Finanza e, con pari data, assunto presso la Banca Popolare di Bari con le mansioni di RESPONSABILE AZIENDALE ANTIRICICLAGGIO, incarico detenuto fino al 12 aprile 2006. Svolgo con carattere di continuità, quale docente, numerosi corsi di formazione Antiriciclaggio a beneficio di tutti gli appartenenti al Gruppo BPB (Responsabili di Filiali, Responsabili Operativi, Addetti alla Clientela, Operatori di sportello, Linea Retail, Linea Corporate, Linea Promotori, Ufficio Estero etc.).
Nel corso della lunga attività di servizio svolta nella G.di F., ho frequentato numerosi corsi di aggiornamento e qualificazione professionale, prevalentemente finalizzati ad approfondimenti di carattere “Penale-Tributario” ovvero alle “Tecniche di contrasto alla Criminalità Organizzata”. Ho effettuato altresì, numerose docenze nelle varie discipline, a beneficio di Sottufficiali e Truppa, tanto di carattere tecnico-operativo che Fiscali-Tributarie.
Nello stesso periodo, sono stato onorato di 15 Attestati di Benemerenza di carattere morale per i molteplici risultati di servizio conseguiti.
CONTRIBUTI & PUBBLICAZIONI
www.altalex.com - Redattore volontario del prestigioso sito on line di informazione giuridica dal dicembre 2004, con la pubblicazione di numerosissimi articoli ("Il collegio sindacale nel nuovo diritto societario", "La Giustizia che non vogliamo", "Anatocismo bancario, piove sul bagnato", "Riflessioni su etica, riduzione delle tasse, condoni fiscali e triangolazioni IVA", "Garanzie, evasione fiscale e privacy: riflessioni e proposte", "Falso in bilancio e crak finanziari: ruolo delle banche e fatturazioni infragruppo", Riflessioni sulla criminalità organizzata: il nolo a freddo e aiuti al mezzogiorno", "Riflessioni sul riciclaggio, Parmalat, calcio, internet banching ed evasione fiscale", "Evoluzione storica del riciclaggio di denaro sporco", "Corso sulle Tecniche di contrasto al riciclaggio in CD Room", "Il riciclaggio del crimine", "La pressione tributaria, diretta & indiretta", "Privacy & Sicurezza";
www.civile.it - Redattore volontario dal 2004 con analoghi contributi di pensiero;
www.diritto.net, www.forotributario.it, www.foropenale.it, www.forocivile.it, www.overlex.com, www.studiocataldi.it e altri ancora.
Anno 2005/2006 : Referente del Ministero degli Interni per la Formazione alle Forze dell'Ordine per l'Italia meridionale, nell'ambito del Progetto "BENI CONFISCATI ALLA CRIMINALITA' ORGANIZZATA";
Anno 2006/2007 : Consulente On Line per la Media System Srl di Milano, la Xentra Srl di Napoli per la corretta alimentazione dell’Archivio Unico Informatico per Professionisti legali e contabili (DM 141/06), ovvero per Intermediari abilitati (DM 142/06) e Operatori economici non finanziari (DM 143/06);
19 maggio 2006: Relatore al Seminario di Studi sull'Antiriciclaggio presso la sede dell'Ordine dei Dottori commercialisti di Matera;
30/31 maggio 2006: Relatore sulle tecniche di contrasto al riciclaggio di denaro sporco, organizzato presso il Johlly Hotel di Roma da parte della Scholares RESGROUP.
16 giugno 2006: Relatore sulle tecniche di contrasto al riciclaggio di denaro sporco alla luce dei nuovi obblighi estesi ai "professionisti contabili", organizzato in Potenza dall'IPSOA;
Settembre 2006: Forum Antiriciclaggio in Lamezia Terme a favore delle Agenzie in Mediazione immobiliare Regione Calabria;
28/29 settembre 2006: Forum Antiriciclaggio in Roma, organizzato da MEDIA SYSTEM Srl, a beneficio di Professionisti legali e contabili;
18 ottobre 2006 Forum Antiriciclaggio in Napoli, organizzato da XENTRA ANTIRICICLAGGIO Srl, a beneficio di Professionisti e Centri Servizio;
15 novembre 2006 Forum Antiriciclaggio in Melfi (PZ), organizzato da XENTRA ANTIRICICLAGGIO Srl, a beneficio di Professionisti legali e contabili;
16 dicembre 2006 Forum Antiriciclaggio in Pescara, organizzato dalla locale FIAIP Regionale a beneficio delle Agenzie Immobiliari e Mediatori creditizi associati Programma: L’ANTIRICICLAGGIO E LA “COLLABORAZIONE ATTIVA” DEI MEDIATORI IMMOBILIARI;
21 dicembre 2006 Forum Antiriciclaggio in Foggia, organizzato dalla locale FIAIP Provinciale a beneficio delle Agenzie Immobiliari e Mediatori creditizi associati - Programma: L’ANTIRICICLAGGIO E LA “COLLABORAZIONE ATTIVA” DEI MEDIATORI IMMOBILIARI;
15 febbraio 2007 Forum Antiriciclaggio in Taranto, organizzato dalla locale FIAIP Provinciale a beneficio delle Agenzie Immobiliari e Mediatori creditizi associati - Programma: L’ANTIRICICLAGGIO E LA “COLLABORAZIONE ATTIVA” DEI MEDIATORI IMMOBILIARI;
18 maggio 2007 Università di Bari - Facoltà di economia - L'antiriciclaggio, come cultura di legalità e governance del rischio;
18-19 giugno 2007 L'Antiriciclaggio come cultura di legalità e governance del rischio. Questo è il tema del prossimo ed importante appuntamento organizzato dall'ATENEO BANCA IMPRESA di Lucca e rivolto al mondo bancario e finanziario. Se vuoi conoscere i contenuti del programma e la presentazione degli oratori, vai sulla Brochure del SEMINARIO ANTIRICICLAGGIO (file PDF)
Sono titolare del Sito On line www.giovannifalcone.it sul quale tratto argomenti relativi o strettamente connessi al riciclaggio di denaro sporco.
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