RISPARMIO GESTITO
&
RICICLAGGIO
La quasi totalità delle società di gestione del risparmio (SGR) attive nel nostro Paese, opera attraverso una banca depositaria che, normalmente, instaura e mantiene direttamente il rapporto con la clientela.
Possiamo altresì trovare alcune SGR che vendono direttamente i propri prodotti finanziari al pubblico, senza la collaborazione del classico sportello bancario.
La identificazione del cliente, pertanto, potrà essere diretta/indiretta in relazione alla eventuale presenza della banca collocatrice.
Per ambo i casi testè sommariamente descritti, in base al combinato disposto degli articoli 11 (lett.e), 36, 37, 41 e 51 dell’emanando Testo Unico Antiriciclaggio, anche le Società che si occupano del “Risparmio gestito” devono assolvere agli obblighi di ADEGUATA VERIFICA DELLA CLIENTELA, DI SEGNALAZIONE DI OPERAZIONE SOSPETTA, DI CONSERVAZIONE DEI DOCUMENTI, DI CONTROLLO INTERNO, DI FORMAZIONE DEL PERSONALE, DI VALUTAZIONE E GESTIONE DEL RISCHIO, oltre alla garanzia dell’osservanza delle norme pertinenti.
Quanto sopra, con la finalità ultima di prevenire e/o impedire la realizzazione di operazioni di riciclaggio o di finanziamento del terrorismo.
Quello che appare certo invece, è la necessità della migliore sinergia (società di gestione e banca depositaria) per modulare un’adeguata verifica della clientela. L’esigenza è ambivalente tutti i protagonisti citati anche per effetto delle programmate ed importanti integrazioni del D. Lgs. 231/2001, laddove saranno previste pesanti sanzioni amministrative per delitti di riciclaggio e reimpiego di denaro di provenienza illecita (ex. art. 648bis e 648ter del c.p.) in capo alla persona giuridica per condotte illecite di rilevanza penale commesse dai dipendenti.
Ci si riferisce all’articolo 63 del preannunciato Testo Unico Antiriciclaggio, laddove al comma 3) si legge:
“ Nel Decreto legislativo 8 giugno 2001, nr.231, dopo l’articolo 25 sexies è inserito il seguente articolo:
Art.25-septies. (Ricettazione, riciclaggio e impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita)
Gli obblighi di adeguata verifica potranno essere assolti in forma “semplificata” (ex articolo 25 T.U. Antiriciclaggio) ovvero esclusi in presenza di una particolare tipologia di clientela (Intermediari finanziari di cui all’articolo 11, commi 1 e 2, ente creditizio o finanziario comunitario soggetto alla direttiva o allocato in Stato extracomunitario che imponga obblighi equivalenti, Pubblica amministrazione etc.).
Gli stessi obblighi dovranno invece essere “rafforzati” (ex articolo 28 T.U. Antiriciclaggio) in presenza di un rischio più elevato di riciclaggio o finanziamento al terrorismo. Ci si riferisce, ad esempio, quando l’identificazione è resa difficile a causa dell’assenza fisica del cliente, procedendo all’acquisizione di dati ed informazioni supplementari, nonché accertarsi che almeno il primo pagamento relativo all’operazione sia effettuato per il tramite di un ente creditizio.
Ulteriori e più dettagliati accorgimenti andranno assunti in caso di “conti di corrispondenza” con enti allocati in Stati extracomunitari, andando a verificare la natura delle specifiche attività del cliente, la sua reputazione e la qualità della vigilanza cui è soggetto; valutare la qualità dei controlli in materia di contrasto al riciclaggio o al finanziamento del terrorismo cui l’ente corrispondente è soggetto, definendo in forma scritta i termini dell’accordo e i rispettivi obblighi; bisognerà assicurarsi che l’ente corrispondente abbia verificato l’identità dei clienti che hanno un accesso diretto ai conti di passaggio e che abbia costantemente assolto agli obblighi di adeguata verifica della clientela e che sia in grado di fornire tali informazioni all’intermediario finanziario controparte.
Una ulteriore attenzione andrà infine posta verso le cosiddette “Persone politicamente esposte” (ex articolo 1 dell’Allegato tecnico al T.U. Antiriciclaggio) residenti in un altro Stato comunitario o in un Paese terzo.
Sia per l’accensione di rapporti di corrispondenza che in presenza di persone politicamente esposte, l’avvio della relazione dovrà essere preventivamente autorizzata dal Direttore Generale della struttura di riferimento (SGR o banca depositaria).
E’ d’uopo ricordare inoltre, per come statuito all’articolo 23 del richiamato Testo Unico che quando non si è in grado di osservare l’obbligo di adeguata verifica della clientela, a cominciare dalla corretta e compiuta identificazione, l’effettivo titolare di una attività economica, nonché ottenere idonee informazioni sullo scopo e natura dell’investimento richiesto e svolgere un costante controllo sulla relazione, esiste un “Obbligo di astensione”.
Il rapporto quindi, con siffatte condizioni non potrà essere avviato ovvero dovrà essere interrotto laddove già iniziato, valutando l’eventualità di inoltrare all’Unità di Informazione Finanziaria (ex Ufficio Italiano Cambi), una apposita Segnalazione di operazione Sospetta.
Per le anomalie più frequenti, in attesa di leggere nuove elaborazioni sui comportamenti anomali della clientela forniti dall’UIF (ex lett. b, comma 7 dell’articolo 6 dell’emanando Testo Unico), allo stato bisogna rifarsi agli Indici di anomalia contenuti nel decalogo della Banca d’Italia – Edizione 2001 “Istruzioni operative per l’individuazione delle operazioni sospette” che al punto 3 della parte II, testualmente recita:
“”3. Indici di anomalia relativi alle operazioni in strumenti finanziari e alle polizze assicurative
3.1 Negoziazione di strumenti finanziari senza che l’operazione transiti sul conto corrente del cliente
· Presentazione di strumenti finanziari per l’incasso in contanti o per l’acquisto di altri strumenti finanziari, senza l’utilizzo del proprio conto corrente
· Acquisti frequenti per importi significativi o immotivatamente frazionati pagati con denaro contante
· Disinvestimento parziale o totale di strumenti finanziari con trasferimento di somme in piazze diverse da quelle indicate nel contratto o a favore di soggetti diversi dagli intestatari ovvero a contestatari inseriti solo negli ultimi mesi nel contratto d’investimento
3.2 Negoziazione di strumenti finanziari aventi scarsa diffusione tra il pubblico, ripetute con elevata frequenza e/o di importo rilevante, soprattutto se concluse con controparti insediate in Paesi non comunitari ovvero non appartenenti all’OCSE
3.3 Ricorso a tecniche di contestazione dei contratti aventi ad oggetto strumenti finanziari o delle polizze assicurative ovvero variazioni delle intestazioni degli stessi senza plausibili giustificazioni
· Immotivata richiesta di frazionamento dell’investimento in più operazioni della stessa tipologia con diversi contestatari, non giustificata da una logica di ripartizione del rischio ovvero di diversificazione dell’investimento;
· Ricorrenza di uno stesso nominativo come contestatario di più contratti aventi ad oggetto strumenti finanziari o di polizze assicurative con intestatari diversi
· Inusuale frequenza nelle variazioni degli interessati dei contratti aventi a oggetto strumenti finanziari o delle polizze assicurative ovvero variazioni contestuali alla liquidazione dell’investimento
· Cambio del contraente e/o del beneficiario di polizze assicurative a favore di terzi non appartenenti al nucleo familiare del contraente o non legati a questo da rapporti idonei a giustificare la variazione.””
Per concludere, posso dire che l’emanando Testo Unico Antiriciclaggio costituisce ormai una realtà con la quale dobbiamo confrontarci tutti, cercando di comprenderne appieno la portata innovativa in vista della sua concreta applicazione.
Avremo modo di tornare sull’argomento!!
Bari, 20 settembre 2007
Giovanni FALCONE
- Nato a Mattinata (FG) il 28.05.1953;
- Allievo finanziere presso il Comando Scuola Nautica di Gaeta dal 01 ottobre 1972;
- Trasferito alla Scuola Sottufficiali per frequenza corso AA.SS. con decorrenza 15 settembre 1975;
- Promosso maresciallo ordinario con decorrenza 12 dicembre 1982;
- Ammesso a frequentare il Corso di Accademia della G.di F. di Bergamo, quale vincitore del concorso per venti posti di sottotenente in spe della G.di F., riservato ai marescialli in spe, con decorrenza 02/10/1985;
- Nominato sottotenente in spe con decorrenza dal 03/10/1986;
- Assegnato alla Legione di Napoli quale Comandante della Sezione Operativa – Volante Porto - della 3^ Compagnia e Capo Sezione Trasmissioni, Motorizzazione e Informatica dal 25 ottobre 1986 al 04 settembre 1988;
- Comandante 1^ Sezione, Repressione Contrabbando Economia e Valuta, dal 25 settembre 1988 al 31 ottobre 1990;
- Comandante della 5^ Sezione Investigativa Criminalità Organizzata di Catanzaro, con decorrenza 01 novembre 1990 al 30 giugno 1993;
- Trasferito definitivamente al Comando Nucleo Regionale Polizia Tributaria di Bari, quale Comandante della 2^ Sezione Servizi di Polizia Giudiziaria dall’1 settembre 1993 al 16 luglio 1995;
- Comandante della 3^ Sezione del III Gruppo Verifiche Fiscali dello stesso Comando Nucleo Regionale PT dal 17 luglio 1995 al 15 luglio 1997;
- Comandante della 2^ Compagnia G.di F. di Bari dal 04 agosto 1997 al 30 agosto 1999;
- Dal 1 settembre 1999, congedato a Domanda dal Corpo della Guardia di Finanza e, con pari data, assunto presso la Banca Popolare di Bari con le mansioni di RESPONSABILE AZIENDALE ANTIRICICLAGGIO, incarico detenuto fino al 12 aprile 2006. Svolgo con carattere di continuità, quale docente, numerosi corsi di formazione Antiriciclaggio a beneficio di tutti gli appartenenti al Gruppo BPB (Responsabili di Filiali, Responsabili Operativi, Addetti alla Clientela, Operatori di sportello, Linea Retail, Linea Corporate, Linea Promotori, Ufficio Estero etc.).
Nel corso della lunga attività di servizio svolta nella G.di F., ho frequentato numerosi corsi di aggiornamento e qualificazione professionale, prevalentemente finalizzati ad approfondimenti di carattere “Penale-Tributario” ovvero alle “Tecniche di contrasto alla Criminalità Organizzata”. Ho effettuato altresì, numerose docenze nelle varie discipline, a beneficio di Sottufficiali e Truppa, tanto di carattere tecnico-operativo che Fiscali-Tributarie.
Nello stesso periodo, sono stato onorato di 15 Attestati di Benemerenza di carattere morale per i molteplici risultati di servizio conseguiti.
CONTRIBUTI & PUBBLICAZIONI
www.altalex.com - Redattore volontario del prestigioso sito on line di informazione giuridica dal dicembre 2004, con la pubblicazione di numerosissimi articoli ("Il collegio sindacale nel nuovo diritto societario", "La Giustizia che non vogliamo", "Anatocismo bancario, piove sul bagnato", "Riflessioni su etica, riduzione delle tasse, condoni fiscali e triangolazioni IVA", "Garanzie, evasione fiscale e privacy: riflessioni e proposte", "Falso in bilancio e crak finanziari: ruolo delle banche e fatturazioni infragruppo", Riflessioni sulla criminalità organizzata: il nolo a freddo e aiuti al mezzogiorno", "Riflessioni sul riciclaggio, Parmalat, calcio, internet banching ed evasione fiscale", "Evoluzione storica del riciclaggio di denaro sporco", "Corso sulle Tecniche di contrasto al riciclaggio in CD Room", "Il riciclaggio del crimine", "La pressione tributaria, diretta & indiretta", "Privacy & Sicurezza";
www.civile.it - Redattore volontario dal 2004 con analoghi contributi di pensiero;
www.diritto.net, www.forotributario.it, www.foropenale.it, www.forocivile.it, www.overlex.com, www.studiocataldi.it e altri ancora.
Anno 2005/2006 : Referente del Ministero degli Interni per la Formazione alle Forze dell'Ordine per l'Italia meridionale, nell'ambito del Progetto "BENI CONFISCATI ALLA CRIMINALITA' ORGANIZZATA";
Anno 2006/2007 : Consulente On Line per la Media System Srl di Milano, la Xentra Srl di Napoli per la corretta alimentazione dell’Archivio Unico Informatico per Professionisti legali e contabili (DM 141/06), ovvero per Intermediari abilitati (DM 142/06) e Operatori economici non finanziari (DM 143/06);
19 maggio 2006: Relatore al Seminario di Studi sull'Antiriciclaggio presso la sede dell'Ordine dei Dottori commercialisti di Matera;
30/31 maggio 2006: Relatore sulle tecniche di contrasto al riciclaggio di denaro sporco, organizzato presso il Johlly Hotel di Roma da parte della Scholares RESGROUP.
16 giugno 2006: Relatore sulle tecniche di contrasto al riciclaggio di denaro sporco alla luce dei nuovi obblighi estesi ai "professionisti contabili", organizzato in Potenza dall'IPSOA;
Settembre 2006: Forum Antiriciclaggio in Lamezia Terme a favore delle Agenzie in Mediazione immobiliare Regione Calabria;
28/29 settembre 2006: Forum Antiriciclaggio in Roma, organizzato da MEDIA SYSTEM Srl, a beneficio di Professionisti legali e contabili;
18 ottobre 2006 Forum Antiriciclaggio in Napoli, organizzato da XENTRA ANTIRICICLAGGIO Srl, a beneficio di Professionisti e Centri Servizio;
15 novembre 2006 Forum Antiriciclaggio in Melfi (PZ), organizzato da XENTRA ANTIRICICLAGGIO Srl, a beneficio di Professionisti legali e contabili;
16 dicembre 2006 Forum Antiriciclaggio in Pescara, organizzato dalla locale FIAIP Regionale a beneficio delle Agenzie Immobiliari e Mediatori creditizi associati Programma: L’ANTIRICICLAGGIO E LA “COLLABORAZIONE ATTIVA” DEI MEDIATORI IMMOBILIARI;
21 dicembre 2006 Forum Antiriciclaggio in Foggia, organizzato dalla locale FIAIP Provinciale a beneficio delle Agenzie Immobiliari e Mediatori creditizi associati - Programma: L’ANTIRICICLAGGIO E LA “COLLABORAZIONE ATTIVA” DEI MEDIATORI IMMOBILIARI;
15 febbraio 2007 Forum Antiriciclaggio in Taranto, organizzato dalla locale FIAIP Provinciale a beneficio delle Agenzie Immobiliari e Mediatori creditizi associati - Programma: L’ANTIRICICLAGGIO E LA “COLLABORAZIONE ATTIVA” DEI MEDIATORI IMMOBILIARI;
18 maggio 2007 Università di Bari - Facoltà di economia - L'antiriciclaggio, come cultura di legalità e governance del rischio;
18-19 giugno 2007 L'Antiriciclaggio come cultura di legalità e governance del rischio. Questo è il tema del prossimo ed importante appuntamento organizzato dall'ATENEO BANCA IMPRESA di Lucca e rivolto al mondo bancario e finanziario. Se vuoi conoscere i contenuti del programma e la presentazione degli oratori, vai sulla Brochure del SEMINARIO ANTIRICICLAGGIO (file PDF)
Sono titolare del Sito On line www.giovannifalcone.it sul quale tratto argomenti relativi o strettamente connessi al riciclaggio di denaro sporco.
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