Scrivo questo post, per sottolineare nuovamente, quanto siano importanti in un blog una serie di componenti.
Su questo argomento scrissi giorni fa un articolo dal titolo "Blog, libero di parlare!".
Altro aspetto molto importante che non deve mai mancare è il fatto di esporre i propri contenuti rapportandoli a fatti e situazioni attuali della nostra società.
Nell'articolo sopra citato parlai di quanto fosse importante la coerenza per poterci trovare in perfetta sintonia con i nostri lettori.
Feci un esempio specifico, parlando di come i politici nella gran parte dei casi non dimostrino questo aspetto. Dissi che non potevano capire le difficoltà del popolo, in quanto loro vivevano in situazioni socio-economiche molto più vantaggiose. Parlai appunto del fatto di percepire compensi fuori ogni logica e di usufruire di vantaggi che a noi "mortali" non sono permessi.
Parlai appunto delle case degli enti.
Per anni molti dirigenti della classe politica italiana (mi limito al nostro Paese) hanno soggiornato in attici e immobili di lusso, semplicemente pagando affitti "simbolici" (forse qualcuno neanche quello avrà sborsato!).
In un secondo momento hanno acquistato gli stessi immobili a prezzi nettamente più bassi rispetto al valore di mercato.
Vivo a Roma, e siccome la stragrande maggioranza degli appartamenti ed attici, fanno parte proprio della mia città, posso assicurarvi che i nostri politici hanno risparmiato (e guadagnato appunto) una valanga di soldi. Davvero un ottimo affare, peccato che siano soltanto loro a poterne usufruire!
Se sei interessato all'articolo in questione, ti invito a leggere Espresso del 31 agosto 2007 (l'attualità, l'aspetto di cui ti parlavo prima).
Il mio non è un discorso fazioso, in quanto i politici in questione sono di entrambi i schieramenti.
Ora tralasciando questo aspetto, torniamo agli immobili, o meglio all'investimento su di essi.
Il primo seminario che ho seguito nella mia vita, è stato proprio quello di Alfio Bardolla sugli immobili.
Eseguo vari tipi di investimenti tra cui proprio gli immobili, perchè sono altamente redditizi.
Proprio come hanno fatto i nostri "cari" politici, anche noi possiamo sfruttare, quella che potremmo definire come la regola n°1 degli investimenti immobiliari (ma relativa ad ogni settore).
Per guadagnare, non soltanto nel tempo, ma anche e soprattutto nell'immediato, bisogna acquistare allo sconto!
Se compri una casa, o peggio ancora un automobile (subisce sistematicamente delle svalutazioni nel tempo) per guadagnarci la devi acquistare ad un valore più basso rispetto a quello di mercato.
Ho lavorato per anni nel settore del commercio dei veicoli per le multinazionali di autonoleggio Leasing, e so che se compri con il valore di Quattroruote non guadagni, perchè quello è il tetto massimo alla quale spingersi. Ora senza entrare in argomentazioni particolarmente complesse, vorrei soffermarmi però sugli immobili.
Comprare allo sconto si può. Ci sono le aste giudiziarie, quelle fallimentari, ci sono i cosiddetti "dont wanter" ossia tutte quelle persone che devono per svariati motivi liberarsi al più presto di un immobile (trasferimenti, lavoro, eredità da spartire, ecc.). In questo caso possiamo far leva sulla componente tempo in modo da ridurre marginare ancora di più il prezzo a nostro vantaggio.
Ci sono i compromessi, ossia l'acquisto di un contratto dove si evince che sei disposto ad acquistare un certo immobile in fase di costruzione, ad un certo prezzo, entro un certo limite di tempo (un pò come le opzioni in Borsa) versando un "premio" (caparra).
Quel contratto è appunto un qualcosa di vincolante sia per il costruttore che per l'acquirente. Quest'ultimio però potrà rivenderlo a terzi, guadagnando sulla differenza di valore che lo stesso immobile potrebbe assumere a breve (importante in questo il prezzo pattuito).
Usiamo tutte le leve finanziarie a nostra disposizione, come ad esempio i mutui bancari.
Con "Padre Ricco, Padre Povero" ho avuto modo di conoscere il metodo di valutazione della nostra situazione finanziaria mediante il Cash Flow. Grazie ad esso, ho riscontrato una differente capacità di rendimento dell'immobile, dipendentemente dal tipo di uso che ne facciamo.
Acquistare casa andandoci a vivere, accedendo ad un muto, non è "intelligente" dal punto di vista finanziario. So che questo è un aspetto ed un argomento che genera molte discussioni in quanto la prima casa è un bene primario ed affettivo per la gran parte delle famiglie. Ma vincolare la possibilità di indebitarci con un istituto bancario, con un investimento "immobilizzato" non è una scelta che nel tempo si dimostrerà saggia. Io ad esempio sto in affitto, ma al tempo stesso "sfrutto" la possibilità di fare affari con i soldi di altri (in questo caso le banche). Certo, offro delle garanzie (ci mancherebbe!) ma non dirotto le mie risorse in un affare di cui potrei godere di benefici economici, soltanto facendo passare molto tempo. Se non compri a sconto e se immobilizzi i tuoi capitali, non farai mai lavorare i soldi per te.
Lo so, è un argomento che crea dibattiti, perchè ci sono fazioni che la pensano in maniera totalemente differente. Nel tempo però ho imparato ad adottare lo stesso sitema ad esempio sul settore nautico. Nel perido post estivo, vado alla ricerca di piccoli affari (non è necessario spendere cifre stratoseferiche) magari acquistando gommoni o barche di piccolo taglio a cifre ridicole per poi rivenderle nell'immediato. Tutto ciò è possibile, soltanto guardandoci intorno, studiando il mercato, interagendo con gli altri, creando possibilemte un team (anche di amici), e soprattutto abbattendo ogni pregiudizio. Di affari se ne trovano moltissimi!
Molte persone lavorano per otto ore al giorno, per cinque giorni a settimana, per quattro settimane e tutto ciò per quanti soldi? Non so, ad ognuno larga sentenza!
La nostra psicologia e l'approccio che abbiamo sul denaro, è il primo aspetto su cui lavorare sin da subito.
Se non conosci e non testi, non saprai mai se sarà possibile!
Alessandro Cosimetti
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