Chi sono, quanto spendono e cosa cercano
Si tratta per la maggior parte di persone di reddito medio, spesso con figli grandi che vivono altrove, le quali decidono solitamente di mettere in vendita l’abitazione ormai troppo grande, per acquistarne una più piccola in Inghilterra e una più grande all'estero in cui trascorrere le stagioni più fredde.
Il budget a disposizione è normalmente di 150.000-200.000 euro, ma in alcuni casi arriva a toccare i 400.000 euro; gli inglesi in genere preferiscono appartamentini o case in borghi rustici, con uno spazio esterno dove potersi godere il sole.
Un terrazzo con vista panoramica o un piccolo giardino sono infatti molto apprezzati e rappresentano uno degli accessori più ricercati da questo tipo di clientela.
L'importante comunque è che l'immobile sia lontano dal traffico e dalle strade trafficate, perché l’obiettivo principale è una dimora nella quiete e nel silenzio.
I tagli più ricercati sono quelli con due camere da letto, specie se si tratta di una coppia con figli, e le soluzioni rustiche con soffitti a travi, pietra o mattoni a vista e caminetto. I rustici sono ancora molto ambiti, anche se da ristrutturare completamente; negli ultimi anni infatti molte vecchie cascine si sono trasformate in bellissime ville di campagna, con giardini curati, nel rispetto delle caratteristiche e dei materiali originali.
Perché comprano
Gli inglesi che acquistano in Italia normalmente considerano la compravendita di un immobile come un investimento a lungo termine, specie se optano per un progetto di ristrutturazione. In altri casi acquistano un’abitazione per riaffittarla in alcuni momenti dell’anno e abitarla durante i periodi di vacanza. Meno frequente la scelta di trasferirsi definitivamente, che riguarda solo chi è vicino all’età pensionabile. In questi casi le famiglie decidono di mantenere una piccola abitazione in Inghilterra e una più grande in Italia in cui trascorrere i mesi più freddi.
Dove vanno
Tra le regioni preferite resta in testa la Toscana, seguita immediatamente dal Lazio, oggi particolarmente richiesto per la varietà e la ricchezza dei paesaggi, ma anche per i prezzi sensibilmente inferiori. Qui gli acquisti si concentrano prevalentemente nella provincia di Viterbo, soprattutto nei dintorni dei laghi di Bolsena e Vico, e nella Sabina, tra le province di Roma e Rieti.
Ultimamente è stata scoperta anche la Liguria, per i suoi paesaggi suggestivi e unici, specie nella provincia di La Spezia.
Da qualche anno poi gli inglesi hanno cominciato ad apprezzare anche il Piemonte, in particolare le zone di Acqui Terme e dell'Astigiano, dove si possono trovare ancora cascine a prezzi ragionevoli.
Marche e Abruzzo continuano a godere di grande popolarità e come negli anni scorsi si registrano importanti investimenti nei piccoli borghi lontani dal caos o a pochi chilometri dalla spiaggia, in modo da poter coniugare un ambiente immerso nel verde con la vicinanza al mare.
Tra le zone generalmente più ambite ci sono infatti quelle di campagna e naturalmente la collina, per la tranquillità dei luoghi e la vista incantevole su vigneti e vecchi borghi, dove è più facile trovare la quiete.
L’altra meta attualmente gettonata è la Puglia, dove le richieste crescono, anno per anno, ad un ritmo del 15%.
Anche qui, la combinazione tra prezzi bassi ed elevato valore storico degli immobili contribuisce a tenere alta la domanda che si dirige verso ville, villette, trulli e masserie.
Il mercato dei trulli, in particolare, attira fortemente la clientela inglese, tanto da poter parlare ormai di Trullishire.
Anche la Calabria, con le sue spiagge bianche e il suo mare cristallino, ha iniziato a riscuotere un certo interesse, ma il vero boom degli ultimi anni si è registrato nella zona sud-orientale della Sicilia, da Ragusa Ibla a Portopalo di Capopassero, dove gli inglesi hanno iniziato ad acquistare in maniera massiccia, soprattutto dopo l’arrivo dei collegamenti a basso costo Air Malta, che da Londra portano i passeggeri direttamente a Catania. Oggi questa zona del barocco, molto apprezzata per l’arte, la storia e i paesaggi incontaminati è stata soprannominata Ragusashire.
“Negli ultimi anni stiamo assistendo ad una forte richiesta di case di prestigio in tutta la provincia di Ragusa – dice Natasha Jeuck, mediatrice e consulente immobiliare in zona – Le domande per la Sicilia aumentano ogni anno, grazie soprattutto ai nuovi scali internazionali che hanno incoraggiato la clientela inglese”.
marzo 2008
V. Amo.
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