“Questa è la storia di un giovane commerciante alle prime armi.
Il suo sogno era quello di aprirsi finalmente una propria attività commerciale.
Voleva vendere il prodotto X perchè lo riteneva un ottimo affare con la quale arricchirsi nell’immediato.
Trovò un locale che non tardò ad allestire curando ogni più piccolo dettaglio.
Vistose ed ampie vetrine da colmare di tanti prodotti X, scaffali pieni di prodotti X, sconti per chi avesse acquistato più prodotti X insieme.
Chiaramente dovette mettere inizilamente, mano nel portafogli per allestire il tutto.
Dove non potè arrivare con i suoi soldi, fece uso della banca tramite un prestito dilazionato in 10 anni.
Non gliene importava nulla, ormai aveva il suo bel negozio di X, per vendere migliaia di X e per fare denaro a palate.
Finalmente il suo primo giorno da imprenditore era arrivato!
Aperto il negozio nelle prime ore della mattinata era ansioso e pronto a ricevere i suoi clienti.
Purtroppo per lui inizialmente le cose non andarono bene. In quella stessa giornata entrarono soltanto quattro persone. Il postino, un ragazzo in cerca di un ostello, un bambino per farsi cambiare dei soldi, ed un cliente.
Quest’ultimo stazionò non poco davanti alla vetrina ed una volta decisosi ad entrare, guardandosi intorno disse “mi scusi, stavo cercando il prodotto Y…mi scusi ancora” e se ne andò!
Purtroppo per il venditore, nei giorni a venire le cose non cambiarono di molto. Le poche vendite che riusciva con fatica a portare a termine non coprivano assolutamente le sue spese in uscita.
In termini spiccioli…non guadagnava praticamente nulla!
Un giorno preso dallo sconforto, decise di non aprire il suo negozio, pensando di dedicarsi una giornata di riflessione per capire come sopperire a questo suo problema.
Prese l’autobus ed andò in centro.
Lì, nel passeggiare notò un altro negozio che vendeva anche lui il prodotto X. Non era bello come il suo, non aveva le pareti tinte, i fiori all’ingresso, l’angolo del caffè per i clienti….ma chissà perchè la gente entrava ed usciva con bustoni stracolmi di X.
Il giorno dopo, tornando nel suo negozio si accorse che la stradina fuori l’ingresso era quasi sempre semideserta, perchè era nascosta, lontana ed all’oscuro dagli occhi dei potenziali clienti.
Pochi passavano di li ed altri meno entravano nel negozio!
Imperterrito tenne il negozio ancora per qualche settimana, sperando chissà quale evento. Nessuno passava, ma anche lui non si faceva trovare.
Nessuno sapeva che esisteva!
Nel breve, dovette rivendere tutto i suoi prodotti X per rientrare di un minimo delle spese sostenute ad inizio attività.
La cosa peggiore fu il non capire dove aveva sbagliato…facendosi un’idea di tutt’altro tipo sulla vendita dei prodotti X”
Morale della storia:
Se vuoi aprire un negozio, fai in modo di non anticipare soldi per l’acquisto della merce. In e-commerce potrei dirti per non rischiare il tracollo finanziario, di fare del DropShip.
Altra cosa, una volta aperto fai in modo che il tuo negozio possa con pochi ritocchi tramutarsi da un negozio di periferia in un negozio del centro storico della città più affollata che ci sia.
In questo caso ti sto semplicemente dicendo di farti notare gratuitamente tramite le tecniche SEO.
Poi, non dirmi che non ti avevo avvertito!
Alla prossima!
Alessandro Cosimetti
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