Gli sgombridi del Mediterraneo

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Con il termine Sgombridi, si indica la famiglia di pesci di cui fanno parte due prede popolarissime per i pescatori sportivi del Mediterraneo: lo sgombro ed il lanzardo.   In realtà a queste famiglia appartengono altre specie diffuse nei vari mari del mondo che, come lo sgombro ed il lanzardo nostrani, sono pelagici, migratori, riuniti spesso in banchi, predatori ed ottimi velocisti in acqua.                                                  Come tutti i nomi delle specie ittiche della nostra penisola, i nomi "sgombro" e "lanzardo" hanno dovuto subire nel corso dei decenni i vari influssi dialettali, propri di ogni regione, tanto che se si mettono insieme i vari nomi che indicano questi pesci, utilizzati comunemente lungo le coste italiane,  si può arrivare a contarne circa una decina: lacerto, tenna, maccarello, cavallo, occhione e così via.                               Il problema sta però nel fatto che i vari nomi regionali per indicare queste due specie diverse, molto spesso si sovrappongono e, addirittura, in alcuni casi si invertono: un nome che in una regione indica la prima specie in un`altra viene utilizzato per la seconda. Questo fenomeno, forse provocato dalla grande somiglianza morfologica delle due specie, non fa altro che provocare grande confusione nella loro identificazione, tanto che i meno esperti si trovano spesso indecisi...sgombro o cavallo? maccarello o tenna? tenna o lacerto?.                                              Proviamo pertanto a fare un po di chiarezza, presentando due schede identificative che possano servire d`aiuto per l`identificazione di queste due specie, che al di là del variegato panorama dei nomi dialettali, presentano delle chiare caratteristiche distintive che ci aiuteranno nella loro distinzione. 

Sgombro

Scomber scombrus

Caratteristiche

Corpo fusiforme non molto compresso, idoneo al nuoto veloce.
La prima pinna dorsale ha la caratteristica di piegarsi indietro durante il nuoto e adagiarsi in un solco dorsale. La testa è puntuta con bocca larga e mascelle uguali. Denti piccoli e acuti, anche nel vomere e nel palatino.

L`occhio ha due palpebre adipose fisse (una anteriore e una posteriore) che lasciano libera uno stretta zona centrale, verticale e a forma di fuso nel mezzo.

La seconda pinna dorsale è staccata dalla prima ed è seguita da una serie di cinque pinnule. L`anale è simile alla seconda dorsale, compreso il numero di pinnule. La coda è formata da due lobi distinti e uguali.

Peduncolo caudale sottile munito su ciascun lato di 2 piccole carene situate alla base di ciascun lobo della pinna caudale. Seconda pinna

Colorazione

Verde-bluastra brillante dorsalmente, bianco-argentea giallastra sui fianchi, bianca sul ventre; presenza sul dorso di caratteristiche linee nerastre vermicolari, ad andamento leggermente sinuoso, che ventralmente giungono appena al di sotto della linea laterale.

Abitudini

E` specie pelagica gregaria che si raduna in grandi branchi di esemplari della stessa taglia e della stessa età. In primavera migrano dalle profondità marine verso la costa e nelle acque superficiali.
La riproduzione si ha da maggio a giugno-luglio. Le uova sono pelagiche. Le femmine depongono circa 40000 uova, ma un ovario può contenerne anche 4500000.
Si nutre quasi di ogni animale pelagico, con preferenze in autunno di clupeidi e crostacei planctonici.
Presente in tutto il Mediterraneo

   

Lanzardo

Scomber colias

Caratteristiche

Corpo fusiforme. Presenza di un’ appendice fra le 2 pinne ventrali piccola e unica.

Occhio grande.

Peduncolo caudale sottile munito su ciascun lato di 2 piccole carene situate alla base di ciascun lobo della pinna caudale

Seconda pinna dorsale e pinna anale seguita da 5 pinnule.

Colorazione

Verde - bluastra brillante dorsalmente, bianco - argentea sui fianchi, bianca sul ventre; presenza sul dorso di linee oblique, nerastre, ad andamento ondulato ed a zig - zag, non sempre ben evidenti; presenza sui fianchi e sul ventre di numerose macchiette grigie tondeggianti

Abitudini

Ha costumi simili allo sgombro, pur tendendo a vivere di più in profondità, eludendo le zone troppo luminose. Lo si può trovare in superficie di notte.
Al terzo anno di vita diventano adulti e il periodo di deposizione in dipendenza della temperatura delle acque, va da giugno a luglio. La grandezza delle uova varia in funzione della taglia e dell`età della femmina.
Si ciba di pesci, molluschi e crostacei di profondità che si trovano nel plancton.

 

Come distinguerli

La colorazione dello sgombro è sicuramente più tendente al blu-verde con righe vermicolari sul dorso ben marcate, mentre quella del lanzardo tende verso il verde-giallo con righe dorsali più strette e meno definite. Sicuramente, però, le caratteristiche principali che ci consentiranno di distinguere il lanzardo dallo sgombro sono due:  l`occhio molto piu grande del primo (tanto che viene spesso chiamato sgombro occhione) e la presenza di macchie scure sui fianchi argentati, assenti nello sgombro.

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