Una Vacanza sul Lago di Garda a Peschiera all' Hotel Green Park

Scarica PDF | Stampa - by: franciali - Visite Totali: 34 - Parole Totali: 665
Cenni storici
Abitata fin da ere preistoriche, Peschiera è nota nella letteratura paletnologica mondiale non solo per la ricchezza e per la straordinaria abbondanza dei materiali restituiti, ma anche perché essa ha dato il nome ad un orizzonte cronologico (Peschiera-Zeit), che s’identifica con l'età del Bronzo recente. A Peschiera sono stati riconosciuti resti di almeno sette villaggi palafitticoli, venuti alla luce in seguito ai lavori per la costruzione delle fortificazioni austriache, scavati senza metodologia scientifica, nel corso dell’Ottocento e che hanno restituito un'enorme quantità di materiali ceramici e metallici.
In età romana la località continuò ad essere considerata economicamente importante: in essa era posta Arilica, poi divenuta Peschiera, e nella cittadina avevano sede un collegio di navicellai veronese e un collegio di navicellai benacensi, ricordati in ben tre iscrizioni superstiti. Non ci è noto quando Arilica abbia cambiato il suo nome in Peschiera, ma sembra che ciò sia avvenuto nell'VIII-IX secolo. Nel sec. X, pare che Peschiera abbia dato rifugio a Berengario I, sconfitto dagli Ungari e che passata poi in dominio dei Veronesi, questi vi fabbricassero uno dei loro castelli turriti e merlati, spianato da Ezzelino da Romano, e poi ricostruito e rafforzato. Il castello formava il nodo del sistema tra le fortificazioni costiere e quelle fluviali, perché qui s’intrecciavano le vie d'acqua e le vie terrestri; e proprio da questa combinazione scaturiva la sua speciale importanza militare. Insomma la posizione di Peschiera era essenziale per la Signoria che fece di questo borgo, con successivi interventi di rafforzamento, un ragguardevole caposaldo fortificato.
Poi la tenace e vigorosa politica militare di Cangrande l della Scala arricchì le fortificazioni di nuovi interventi, documentati dalla lapide dell'anno 1327, conservata in Castelvecchio a Verona. Questa indica una serie d’importanti lavori, voluti da Cangrande I, che sembrano configurare anche la ristrutturazione della Rocca di Peschiera.
Anche i Veneziani - succeduti poi nel governo di Peschiera agli Scaligeri, dopo la breve parentesi viscontea - non restarono insensibili all'opportunità di guardare a questa fortezza con una particolare attenzione. Visitata da Marin Sanudo - che ricordò nel suo Itinerario questa "rocha fortissima" - ebbe dapprima le attenzioni di Michele Sammicheli e poi quelle di Guidobaldo Il della Rovere, duca d'Urbino. Già da queste prime fortificazioni scaligere e veneziane, seguite poi dalle fortificazioni francesi, austriache ed italiane, il destino di Peschiera era per sempre segnato: Peschiera sarebbe stata una cittadella militare. E se ne soffrì per lunghi secoli l'economia del luogo, tuttavia oggi, divenuti questi vincoli un ricordo, possiamo invece guardare a Peschiera come ad uno dei più interessanti "laboratori" d’alcuni fenomeni urbani. Un "laboratorio" nel quale lavorarono storici accreditati.
Ricordiamo infine che a Peschiera – nel novembre del 1917 – dopo la rotta di Caporetto, si sono dati convegno, nella palazzina adibita a sede del comando militare, e con Re Vittorio Emanuele III, gli alleati con gli italiani nella guerra contro l'Austria e cioè i rappresentanti di Francia e di Inghilterra. Qui Vittorio Emanuele sostenne di attestare l'esercito sulla linea del Piave e respinse la proposta degli alleati di ripiegare all'Adige, al Mincio e al Po. E i testi di storia narrano che la risolutezza e la fiducia del re trovarono conferma, dopo un anno, nella vittoria di Vittorio Veneto.


Cosa c'è da vedere o da fare se vi recate a Peschiera del Garda. Se ci venite per divertirvi questo è il luogo giusto. A 1,5 da Peschiera c'è il parco divertimenti più grande d' Italia Gardaland ma non solo perchè 1,5 chilometri più avanti troverete il parco Canevaword Aquaparadise Movieland Medieval Times,
a 7 chilometri il Parco Natura Viva e il Parco Sigurtà. Una giornata di relax dopo tanto divertimento ve la consiglio al Parco Termale del Garda a 4 chilometri da Peschiera. Chi viene a Peschiera di solito visita anche il Vittoriale degli Italiani a Gardone Riviera 30 chilometri circa. Per potervi godere tutto ciò non mi manca da fare altro che segnalarvi un Hotel dove alloggiare. Il Green Park Hotel www.greenparkhotel.com di Peschiera del Garda ideale per famiglie e vacanzieri.
Buone ferie a tutti.

Informazioni sull'Autore

Sono un albergatore abito sul lago di Garda tra Peschiera e Desenzano. Sono qui dalla nascita e non ho mai pensato di andarmene. Ho visitato molti luoghi nel mondo ma ogni volta che sono tornato a casa ho apprezzato ancora di più i luoghi dove vivo.

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