ANTIRICICLAGGIO...Adeguata verifica della clientela e Titolare effettivo della relazione...

ANTIRICICLAGGIO

… Adeguata verifica della clientela e Titolare effettivo della relazione …

 

 

Fra le diverse novità introdotte con il recente Decreto legislativo nr.231/07 di recepimento della Terza Direttiva europea sul contrasto al riciclaggio di denaro sporco e finanziamento al terrorismo, l’Adeguata verifica della clientela ed il Titolare effettivo del rapporto, rappresentano sicuramente l’asse portante della nuova filosofia normativa.

Oggi, infatti, all’atto dell’avvio di un rapporto continuativo con un Intermediario finanziario ovvero il conferimento dell’incarico per un Professionista, non è più sufficiente, come per il passato, limitarsi alla fotocopia del documento di riconoscimento del cliente.

E allora cosa significa l’Adeguata verifica della clientela per l’Intermediario finanziario, il Professionista o chiunque altro chiamato dalla normativa a fornire la c.d. collaborazione attiva?

Significa capire esattamente chi si ha di fronte, non solo sotto il profilo formale risultanti dal documento di riconoscimento esibito per la identificazione, ma significa comprendere quali sono le sue potenzialità economiche, la finalità e natura della relazione, i collegamenti, i rapporti d’affari etc..

Per le persone fisiche, potrà significare:

·        Attività economica svolta acquisendo copia della “busta paga” se lavoratore dipendente;

·        Per un giovane studente, conoscere l’attività lavorativa dei genitori;

·        Per una casalinga, conoscere l’attività lavorativa del coniuge;

·        Per un pensionato, acquisire elementi di conoscenza del lavoro svolto in età lavorativa.

Per le persone giuridiche e/o attività economiche in genere, oltre a verificare direttamente – soprattutto in presenza di clientela sconosciuta – tutte le informazioni presso i pubblici registri (Camera di commercio per la regolarità della iscrizione, l’Agenzia delle entrate per la partita IVA  o Archivio di polizia per l’eventuale furto e/o denuncia di smarrimento del documento di riconoscimento esibito), suggerisco di fare anche una verifica di cantiere, anche per individuare possibili attività di “copertura”.

Ciò, al fine di riscontrare la effettiva esistenza dell’organizzazione logistico imprenditoriale, l’esistenza di magazzini, lavoratori dipendenti, processi produttivi etc..

Trattasi questa di un’attività che le banche facevano in passato solo in presenza di una richiesta di “affidamento” da parte dell’imprenditore. Oggi, invece, con le nuove norme, appare opportuno farla sempre in concomitanza all’avvio di una nuova relazione.

In altre parole, coloro i quali sono tenuti al rispetto degli obblighi antiriciclaggio e sono chiamati dalla Istituzione a collaborare, devono essere assolutamente certi – ovviamente nei limiti delle loro possibilità e senza svolgere alcuna attività investigativa – che le risorse economiche movimentate e oggetto della relazione sono strettamente riconducibili al dichiarato esercizio della riferita e documentata attività economica.

Al riguardo, la stessa legge vieta l’avvio della relazione se non si è in grado di garantire l’adeguata verifica della clientela che, ricordo, non deve limitarsi al solo avvio del rapporto, ma esplicitarsi anche rapporto durante, secondo una concezione dinamica ed in continua evoluzione.

A questo concetto, di per sé rivoluzionario, va aggiunto quello del “Titolare effettivo” della relazione.

Alle informazioni fornite a richiesta dal cliente, al quale, in occasione della “Informativa sulla privacy”,  vanno sempre ricordate le conseguenze penali per mendaci o false informazioni (ec comma 2 e 3 dell’art.55 del Decreto legislativo nr.231/07), bisognerà anche qui effettuare autonomi riscontri, come:

·        Attenta lettura della Visura camerale per conoscere i soci di capitale, l’oggetto sociale, la sede legale, le unità operative, la composizione dell’organo di amministrazione etc;

·        Diversamente, se trattasi di vecchia società, attingere tali informazioni dai dati di bilancio depositato, dal libro soci;

·        Acquisire notizie ed informazioni di interesse ai fini della registrazione di eventuali “controlli” esterni alla compagine sociale sempre nell’ottica di identificare il “Titolare effettivo” della relazione.

Per concludere, diffidare sempre:

Ø Clientela poco incline a fornire informazioni dettagliate sui soci di capitale ovvero sul soggetto per conto del quale egli stesso opera;

Ø Società aventi sede presso il medesimo studio del commercialista, ovvero conosciuta sul territorio nazionale meramente sulla base di un civico di rappresentanza o recapito per corrispondenza;

Ø Amministratori troppo giovani (20/30 anni) o troppo vecchi (60/80 anni);

Ø Persone non legate al territorio sul quale dichiarano di operare, ovvero estranee alla natura e tipologia dell’impresa per estrazione o per esperienza professionale;

Ø Persone accompagnate da soggetti terzi che, nella realtà, paiono i veri dominus del rapporto e poco inclini a farsi identificare;

Ø Operazioni garantite da terzi estranei in grosse operazioni di finanziamento.

Quanto detto, forse, potrebbe essere un buon inizio per interpretare al meglio l’obbligo di collaborazione attiva che io sono solito definire “come una sorta di obbligo codificato del comune senso civico”.

Il “senso civico”, quell’agire corretto senza regole scritte, quel sentire comune di una esigenza di legalità.

Insieme si può.

 

Bari, 5 aprile 2008



About the Author

Giovanni FALCONE

 

- Nato a Mattinata (FG) il 28.05.1953;
- Allievo finanziere presso il Comando Scuola Nautica di Gaeta dal 01 ottobre 1972;
- Trasferito alla Scuola Sottufficiali per frequenza corso AA.SS. con decorrenza 15 settembre 1975;
- Promosso maresciallo ordinario con decorrenza 12 dicembre 1982;
- Ammesso a frequentare il Corso di Accademia della G.di F. di Bergamo, quale vincitore del concorso per venti posti di sottotenente in spe della G.di F., riservato ai marescialli in spe, con decorrenza 02/10/1985;
- Nominato sottotenente in spe con decorrenza dal 03/10/1986;
- Assegnato alla Legione di Napoli quale Comandante della Sezione Operativa – Volante Porto - della 3^ Compagnia e Capo Sezione Trasmissioni, Motorizzazione e Informatica dal 25 ottobre 1986 al 04 settembre 1988;
- Comandante 1^ Sezione, Repressione Contrabbando Economia e Valuta, dal 25 settembre 1988 al 31 ottobre 1990;
- Comandante della 5^ Sezione Investigativa Criminalità Organizzata di Catanzaro, con decorrenza 01 novembre 1990 al 30 giugno 1993;
- Trasferito definitivamente al Comando Nucleo Regionale Polizia Tributaria di Bari, quale Comandante della 2^ Sezione Servizi di Polizia Giudiziaria dall’1 settembre 1993 al 16 luglio 1995;
- Comandante della 3^ Sezione del III Gruppo Verifiche Fiscali dello stesso Comando Nucleo Regionale PT dal 17 luglio 1995 al 15 luglio 1997;
- Comandante della 2^ Compagnia G.di F. di Bari dal 04 agosto 1997 al 30 agosto 1999;
- Dal 1 settembre 1999, congedato a Domanda dal Corpo della Guardia di Finanza e, con pari data, assunto presso la Banca Popolare di Bari  con le mansioni di
RESPONSABILE AZIENDALE ANTIRICICLAGGIO, incarico detenuto fino al 12 aprile 2006. Ho svolto con carattere di continuità, quale docente, numerosi corsi di formazione Antiriciclaggio a beneficio di tutti gli appartenenti al Gruppo BPB (Responsabili di Filiali, Responsabili Operativi, Addetti alla Clientela, Operatori di sportello, Linea Retail, Linea Corporate, Linea Promotori, Ufficio Estero etc.).

Nel corso della lunga attività di servizio svolta nella G.di F., ho frequentato numerosi corsi di aggiornamento e qualificazione professionale, prevalentemente finalizzati ad approfondimenti di carattere “Penale-Tributario” ovvero alle “Tecniche di contrasto alla Criminalità Organizzata”. Ho effettuato altresì, numerose docenze nelle varie discipline, a beneficio di Sottufficiali e Truppa, tanto di carattere tecnico-operativo che Fiscali-Tributarie.
Nello stesso periodo, sono  stato onorato di 15 Attestati di Benemerenza di carattere morale per i molteplici risultati di servizio conseguiti.

 

CONTRIBUTI & PUBBLICAZIONI

www.altalex.com - Redattore volontario del prestigioso sito on line di informazione giuridica dal dicembre 2004, con la pubblicazione di numerosissimi articoli ("Il collegio sindacale nel nuovo diritto societario", "La Giustizia che non vogliamo", "Anatocismo bancario, piove sul bagnato", "Riflessioni su etica, riduzione delle tasse, condoni fiscali e triangolazioni IVA", "Garanzie, evasione fiscale e privacy: riflessioni e proposte", "Falso in bilancio e crak finanziari: ruolo delle banche e fatturazioni infragruppo", Riflessioni sulla criminalità organizzata: il nolo a freddo e aiuti al mezzogiorno", "Riflessioni sul riciclaggio, Parmalat, calcio, internet banching ed evasione fiscale", "Evoluzione storica del riciclaggio di denaro sporco", "Corso sulle Tecniche di contrasto al riciclaggio in CD Room", "Il riciclaggio del crimine", "La pressione tributaria, diretta & indiretta", "Privacy & Sicurezza";

www.civile.it - Redattore volontario dal 2004 con analoghi contributi di pensiero;

www.diritto.net, www.forotributario.it, www.foropenale.it, www.forocivile.it, www.overlex.com, www.studiocataldi.it e altri ancora.

Anno 2005/2006 : Referente del Ministero degli Interni per la Formazione alle Forze dell'Ordine per l'Italia meridionale, nell'ambito del Progetto "BENI CONFISCATI ALLA CRIMINALITA' ORGANIZZATA";

Anno 2006/2007 : Consulente On Line per la Media System Srl di Milano, la Xentra Srl  di Napoli per la corretta alimentazione dell’Archivio Unico Informatico per Professionisti legali e contabili (DM 141/06), ovvero per Intermediari abilitati (DM 142/06) e Operatori economici non finanziari (DM 143/06);

19 maggio 2006: Relatore al Seminario di Studi sull'Antiriciclaggio presso la sede dell'Ordine dei Dottori commercialisti di Matera;

30/31 maggio 2006: Relatore sulle tecniche di contrasto al riciclaggio di denaro sporco, organizzato presso il Johlly Hotel di Roma da parte della Scholares RESGROUP.

16 giugno 2006: Relatore sulle tecniche di contrasto al riciclaggio di denaro sporco alla luce dei nuovi obblighi estesi ai "professionisti contabili", organizzato in Potenza dall'IPSOA;

Settembre 2006: Forum Antiriciclaggio in Lamezia Terme a favore delle Agenzie in Mediazione immobiliare Regione Calabria;

28/29 settembre 2006: Forum Antiriciclaggio in Roma, organizzato da MEDIA SYSTEM Srl, a beneficio di Professionisti legali e contabili;

18 ottobre 2006 Forum Antiriciclaggio in Napoli, organizzato da XENTRA ANTIRICICLAGGIO Srl, a beneficio di Professionisti e Centri Servizio;

15 novembre 2006 Forum Antiriciclaggio in Melfi (PZ), organizzato da XENTRA ANTIRICICLAGGIO Srl, a beneficio di Professionisti legali e contabili;

16 dicembre 2006 Forum Antiriciclaggio in Pescara, organizzato dalla locale FIAIP Regionale a beneficio delle Agenzie Immobiliari e Mediatori creditizi associati Programma: L’ANTIRICICLAGGIO E LA “COLLABORAZIONE ATTIVA” DEI MEDIATORI IMMOBILIARI;

21 dicembre 2006 Forum Antiriciclaggio in Foggia, organizzato dalla locale FIAIP Provinciale a beneficio delle Agenzie Immobiliari e Mediatori creditizi associati - Programma: L’ANTIRICICLAGGIO E LA “COLLABORAZIONE ATTIVA” DEI MEDIATORI IMMOBILIARI;

15 febbraio 2007 Forum Antiriciclaggio in Taranto, organizzato dalla locale FIAIP Provinciale a beneficio delle Agenzie Immobiliari e Mediatori creditizi associati - Programma: L’ANTIRICICLAGGIO E LA “COLLABORAZIONE ATTIVA” DEI MEDIATORI IMMOBILIARI;

18 maggio 2007 Università di Bari - Facoltà di economia - L'antiriciclaggio, come cultura di legalità e governance del rischio;

18-19 giugno 2007 L'Antiriciclaggio come cultura di legalità e governance del rischio. Questo è il tema del prossimo ed importante appuntamento organizzato dall'ATENEO BANCA IMPRESA di Lucca e rivolto al mondo bancario e finanziario. Se vuoi conoscere i contenuti del programma e la presentazione degli oratori, vai sulla Brochure del SEMINARIO ANTIRICICLAGGIO (file PDF)

Sono titolare del Sito On line www.giovannifalcone.it  sul quale tratto argomenti relativi o strettamente connessi al riciclaggio di denaro sporco.